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International Police Award - Arts Festival (IPAAF)

XXVI Edizione
PESARO
dal 9 al 18 Settembre
© Angelo Bianconi

International Police Award Art Festival

Concorso Cinematografico

FILM VINCITORI:

FILM VINCITORE PER LA CATEGORIA LUNGOMETRAGGIO, MIGLIOR ATTRICE (Parinaz Izadyar) E MIGLIORE SCENEGGIATURA SONORA:

3PUFFS

di Saman Salour

Mojtaba e Nasim, una giovane coppia ha appena avuto un bambino. Risiedono nel sud di Teheran, ma sono relativamente felici. Mojtaba vende piatti di plastica usa e getta e Nasim realizza bambole in casa. Dopo l’incidente di Mojtabas, nella loro vita si sono verificati strani eventi e Nasim si è resa conto che suo marito era un trafficante di droga.
Nasim ha fatto di tutto per salvare la sua famiglia e si è trasformata in un trafficante in pochissimo tempo…

FILM VINCITORE COME MIGLIOR CORTOMETRAGGIO:

DISH

di Rana Vaezi e Ozra Khan Khajeh

La vecchia vive da sola in un condominio e il suo unico hobby è il satellite e i suoi serial. Una notte, gli agenti raccolgono le antenne paraboliche dell’edificio dove vive la vecchia. Sta cercando di salvare la sua parabola satellitare dagli agenti…

VINCITORE DEL MIGLIOR DOCUFILM:

MANIFEST

di Cornel Mihalache

Il regista propone un documentario “one woman show”, un genere ibrido mai visto prima in televisione, basato sulla “lettera” di Ruxandra Cesereanu. Il testo collega in modo poetico e demistificante la storia degli ultimi 32 anni con i graffiti slogan più importanti rimasti nella memoria collettiva. I critici contemporanei affermano che “in questa straordinaria poesia, Ruxandra Cesereanu intona la rapsodia rumena di oggi, ma in cui ruotano immagini emblematiche del paese di sempre, la rapsodia estrema e fatale. Lo fa con la forza inquietante della disperazione e della frustata potenza di una speranza per svegliare i dormienti”.

MENZIONE SPECIALE

SHAHIN

di Salar Tehrani

Dubbio! Il dubbio è importante!

PALLA DI PELO

di Giovanni Roviaro

Vincenzo è un balordo, un ladruncolo e vuole svoltare. Ecco la sua geniale idea: rapire i cani dei ricchi, che quelli per riaverli sono disposti a pagare qualsiasi cifra. E poi figurati se la polizia fa partire un’indagine per un cane scomparso. Il sequestrato si chiama Palla di Pelo, un bellissimo Welsh Corgi che vive come fosse il figlio dei Ferragnez nella dimora del designer Paki Furlan, un omosessuale altezzoso che tratta il cane come fosse suo figlio, con tanto di profilo Instagram della bestia con quasi 8 milioni di followers. Vincenzo, è assieme all’unico complice che può permettersi: suo figlio Alfredo, che lui tratta invece come un cane. Uno scemo balbuziente. Preparano la lettera di riscatto, come nei film: lettere prese dal giornale, nessun mittente. Il designer, come da richiesta dei misteriosi rapitori, si presenta all’appuntamento con i cinquantamila euro in contanti. Lieto fine per tutti? Nient’affatto, perché lo sappiamo bene che gli esseri più bestiali sono proprio gli uomini.

Il Premio Internazionale Apoxiomeno, l’unico riconoscimento nel mondo dato a sportivi e protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno esaltato nella loro narrazione il valore delle Forze dell’Ordine, festeggia nel 2022 il suo 26° anno con un nuovo format, rinnovato e potenziato: la prima edizione dell’International Police Award Arts Festival, in programma dal 9 al 18 settembre a Pesaro.

A dimostrazione del suo successo, dal 2021 il Premio diventa una vera e propria kermesse, che animerà l’antichissimo borgo toscano nel cuore della Val di Chiana, in provincia di Arezzo. Sarà un contenitore culturale con un programma vario e intenso – dibattiti, performance artistiche, proiezioni cinematografiche, mostre collettive e incontri con gli autori – che vedrà anche la prima edizione del Concorso Cinematografico, dedicato alle pellicole ancora fuori dai circuiti di proiezione, che mettano al centro la valorizzazione del ruolo delle Forze dell’Ordine. Al vincitore sarà consegnata una targa…

A chiudere la manifestazionesarà l’attesa assegnazione del 26° Premio Internazionale Apoxiomeno, riservato ai “big”, con ospiti d’eccezione, italiani ed internazionali.

International Police Award – Arts Festival (IPAAF)

Comune di
Pesaro

Affacciata sul mare e attraversata dal fiume Foglia, Pesaro è un centro balneare situato tra due colline costiere: il Monte Ardizio a est-sud-est e il Monte  San Bartolo a ovest-nord-ovest, che dà il proprio nome al Parco Naturale del Monte San Bartolo

OFFERTA TURISTICA BALNEARE 
Sono sette i chilometri di spiaggia sabbiosa tra litorale attrezzato e libero (le spiagge Ponente/Levante Sottomonte hanno ottenuto la Bandiera Blu 2018 per oltre 6 km), più di 100 le strutture di accoglienza turistica, alcune aperte tutto l’anno, tra alberghi al mare, in centro e collina, agriturismi, campeggi e appartamenti, per un totale di quasi 11.000 posti letto. Al mare si lega una secolare tradizione di ospitalità balneare che rivolge un’attenzione particolare alle famiglie e ai bambini.

Dal 2010 Pesaro dedica ai più piccoli la Mezzanotte bianca dei bambini, l’evento di punta della programmazione turistica estiva, e sempre ai bambini sono dedicate alcune attività laboratoriali di letture ad alta voce proprio sulle spiagge della città, a cura della Biblioteca Baia Flaminia.

L’offerta balneare comprende, grazie alla particolare conformazione del territorio, con la costa bassa e sabbiosa stretta a sud e a nord con i rilievi del San Bartolo e dell’Ardizio che giungono fino al mare, stabilimenti facilmente raggiungibili dagli alberghi e dal centro storico, e piccole baie immerse nella natura.

Svariate sono le piste ciclabili: la Bicipolitana è un itinerario riservato ai bikers che collega diverse zone della città. Un’apposita segnaletica indica i percorsi. Sono previste linee di diverso colore, ciascuna delle quali conduce in varie direzioni. La pista ciclabile Pesaro-Fano si sviluppa lungo tutto il litorale in direzione sud, fino a Fosso Sejore; essendo a quota arenile, serve gli stabilimenti balneari che insistono sulla spiaggia di Levante e risulta molto comoda per chi vuole raggiungere la spiaggia in bicicletta. C’è anche un percorso che, costeggiando il corso del Fiume Foglia con la pista ciclopedonale Umberto Cardinali, porta alla scoperta della flora e della fauna locali. 

COSA VISITARE 
Tra gli edifici di architettura religiosa si segnalano: la Cattedrale, eretta sui resti di un edificio tardo romano, che vanta un interessante patrimonio musivo; la Chiesa di Sant’Agostino, che conserva un notevole portale gotico-veneziano sulla facciata e importanti tele all’interno; il Santuario della Madonna delle Grazie, edificato nel XIII secolo dai Malatesta e rifatta in forme barocche. Tra i monumenti e musei degni di nota da non perdere sono: la quattrocentesca Rocca Costanzaopera a pianta quadrata, rafforzata da torrioni cilindrici e cinta da un ampio fossato, già adibita a carcere; il Palazzo Ducale, ora sede della Prefettura, fatto erigere da Alessandro Sforza nella seconda metà del XV secolo; il Museo Archeologico Oliveriano e i Musei Civici, con la Pinacoteca e il Museo delle Ceramiche; collocata all’interno di palazzo Mosca, la Sonosfera, uno spazio progettato per la fruizione immersiva di contenuti tridimensionali sonori e audio-visivi; Casa Rossini, che conserva materiale documentario, tra cui stampe e cimeli legati alla vita e all’opera del grande compositore; 

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il Museo Nazionale Rossini, che conserva materiale documentario, tra cui stampe e cimeli legati alla vita e all’opera del grande compositore; il Museo Nazionale Rossini

, che racconta la vita, l’uomo e la grandezza dell’artista ma anche l’attualità dell’opera di Gioachino Rossini; il Teatro Rossini, dove ogni anno si svolge il Rof (Rossini Opera Festival), un festival musicale lirico che dal 1980 si tiene annualmente ad agosto a Pesaro, città natale di Gioachino Rossini. ROF è anche il nome della Fondazione costituita nel 1994 per appoggiare la Fondazione Rossini nell’attività di recupero teatrale, musicologico ed editoriale della produzione rossiniana. 

La tradizione marinara è ben documentata dal Museo Washington Patrignani, che raccoglie in due sezioni le testimonianze relative alla storia della marineria pesarese.
Una suggestiva scultura contemporanea è la Palla di Arnaldo Pomodoro, una sfera di bronzo realizzata nel 1998 dal noto scultore. Villino Ruggeri è un bella costruzione in stile liberty; poco distante da Pesaro, sul Colle San Bartolo, sorge Villa Imperiale, costruita a partire dal 1530.
Nel Parco del San Bartolo, nel territorio di Pesaro, Casteldimezzo, Fiorenzuola di Focara e Santa Marina Alta sono pittoresche frazioni a picco sull’azzurro del Mare Adriatico.

Tra gli eventi più significativi che hanno luogo a Pesaro nel corso dell’anno ricordiamo, oltre al Rof, la Mostra internazionale del Nuovo Cinema(Pesaro Film Festival), uno dei più importanti festival cinematografici italiani, che si svolge a giugno.

Nel 2018 si è celebrato il 150° anniversario dalla morte di Gioachino Rossini, il celebre compositore nato a Pesaro nel 1792 e morto a Passy, Parigi nel 1868.

Tra i piatti e prodotti tipici tradizionali segnaliamo i cappelletti alla pesarese, preparati in brodo; le tagliatelle e i cannelloni “alla Rossini”, piatto a base di pasta fresca dedicato al grande compositore; il bostrengo, ovvero riso lessato mescolato con fichi secchi, uvetta, miele, alchermes, farina di mais, cacao, mele, pere ecc.. Tra i secondi piatti ricordiamo le famose triglie al prosciutto, le seppie ripiene, i Garagoli, crostacei saltati nell’olio con varie spezie e le olivette di vitello, fagottini di carne ripieni impanati e fritti. 
Una “chicca” gastronomica è la Pizza Rossini, per il particolare abbinamento pizza e maionese. La base è una semplice margherita, a cui vanno aggiunte uova sode e maionese rigorosamente fatta a mano. 

 

 

XXVI EDIZIONE DELL’INTERNATIONAL POLICE AWARD
ARTS FESTIVAL (IPAFF)

Programma

Mostra collettiva

Le opere esposte saranno: sculture, quadri, fotografie e vignette satiriche; il tema è quello della “Polizia nell’arte”. Ricorderemo anche il centenaario dalla nascita di quattro grandi attori italiani “I colonnelli e il detective”: Adolfo Celi, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e Renzo Montagnani. Alla Mostra hanno aderito: Ugo Nespolo, Dan Gius, Fausto Nazer, Giacobbe Giusti, Antonio Mariella, Giuseppe Ulizio, Max Angeloni, Consoli Roberta, Marasà Mario, Olteanu Carmen, Salvi Tiziana, Giorgio Bottó, Simonetti Angelo, Mario Castellese, Carlo Mari, Angelo Simonetti, Tommaso Girelli, Valter Baruffa, Paola Di Biase, Fabienne Di Girolamo, Mimmo Emanuele, Roberta Mello Teggia, Anna Nigro, Francesca Ore, Alessandro Passarino, Nadia Piotto, Liala Polato, Milena Stradiotto, Oria Strobino, Algida Temil, Antonio Zenadocchio. Ognuno degli artisti proporrà una o più opere; molte saranno inedite.

Altre attività

Presentazione di libri, proiezione dei film e telefilm in concorso, concerti, visite a siti architettonici e luoghi d’interesse, cene di gala, degustazioni, masterclass di musica e cinema e la cerimonia di premiazione. Tutto condensato tra il 9 e il 18 settembre. La cerimonia di premiazione e dunque il momento topico del Festival.

contatti

Via dei Serragli 132
50124 FIRENZE (FI)

Tel. 055 2335339
Cell. 375 5202809
toscana@ipa-italia.it

Segreteria del Premio
segreteria@premioapoxiomeno.it